Quaderni, strisce di carta, foglie, scarpe, bigliettini

Terque (Almeria). In mezzo al silenzio delle montagne in cui echeggiano le sparatorie dei film western sorge uno scrigno della memoria dal valore inestimabile: Il Museo della scrittura popolare.
Lettere, ventagli con dediche, biglietti, abiti, utensili, ovunque ci sono parole che continuano a parlarci con un leggero brusìo.
Parte del Centro Museografico del paese e gestito dall’Associazione Amici del Museo, custodisce i cimeli del passato facendo rivivere antiche tradizioni. Ne parlo qui.




