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Il libro nato dal progetto Poliglotía

ivam

La raccolta delle mediazioni della mostra Popular del Museo IVAM di Valencia

L’Istituto valenciano di Arte Moderna IVAM ha proposto anche quest’anno il progetto Poliglotía coordinato da Paco Inclán, scrittore e professore di spagnolo. Quest’anno il frutto degli incontri con i partecipanti è possibile ripercorrerlo anche grazie alla pubblicazione del libro Poliglotía Laboratorio de Narrativas, edito dallo stesso IVAM. Il progetto è stato concepito come uno spazio di incontro e mediazione all’interno del museo, derivante da differenti pratiche culturali e diversi linguaggi. L’apertura a un gruppo eterogeneo ha consentito ai partecipanti di avvicinarsi alle dinamiche della mediazione attraverso una prospettiva ibrida e interculturale.

L’edizione di quest’anno ha posto l’accento sul laboratorio narrativo. Sulla base dei differenti linguaggi, culture e conoscenze, è stata realizzata una mediazione della mostra Popular, a cura di Pedro G. Romero, mettendo al centro la parola orale e scritta. La mostra indaga il concetto di popolare attraverso 1500 opere che trattano molteplici tematiche. Possiamo vedere gruppi poco rappresentati politicamente, come gli zingari di Spagna, l’immaginario afrodiscendente per rappresentare indistintamente gli Stati Uniti, il Brasile o Cuba. La rivoluzione industriale, quella americana e quella francese e la rivoluzione femminista. Il proletariato, le donne e le persone LGBTI, ma anche i migranti latinoamericani nella Valencia del XXI secolo. Troviamo i cartelli pubblicitari di propaganda politica e opere legate alla salute mentale.

Il libro di Poliglotía sulla mostra Popular

Ogni partecipante al progetto ha ideato una mediazione a partire da un’opera che lo aveva particolarmente colpito. Tutti gli interventi sono stati raccolti nella pubblicazione Poliglotía Laboratorio de Narrativas. Un progetto editoriale che lascia traccia del lavoro collettivo e della fitta rete interculturale che si è potuta creare grazie alla disponibilità del museo, con l’accompagnamento alla mediazione di Gema Gil.

Hanno partecipato alla pubblicazione: Sandra González, Soledad Martín, Kristin Hansen, Leonardo Jiménez, Chabe Rollán, Saba Moradi, Martiana Bandeira, Victoria Fernández, Francesco Rondelli, Noemi Neri, Medes Colubi, Jose Vaquerizo, Nancy Carrillo.

La storia di Amparo, dal manicomio al convento

In questo contesto, decido di impostare la mia mediazione nella sala dove si trovano gli specchi originali del Manicomio di Bètera (Valencia) e le immagini stesse del manicomio. Qui voglio raccontare la storia di Amparo, ma non in maniera frontale, studiando una forma più immersiva. Amparo è stata mandata in manicomio dalle suore con la diagnosi: delirio mistico di contenuto erotico, la sua storia viene raccontata nel libro Nueve nombres di María Huertas Zarco.

Quando viene trasferita dal Manicomio di Jesús a quello di Bètera fa grandi progressi, tanto che la sua psichiatra decide di accontentarla facendola uscire. Amparo torna dalle suore, qui però succede qualcosa che la ragazza paga con la propria vita. Puoi leggere la storia di Amparo qui.

Scrivo una piccola drammaturgia, riportata all’interno del libro, in modo che il pubblico possa evincere i fatti dall’ascolto del dialogo tra dottoresse e suore. Le persone vengono fatte sedere di fronte alle immagini del manicomio, alle loro spalle ci sono gli specchi, io e Nancy Carrillo, alla quale ho chiesto di collaborare nella mediazione, interpretiamo i dialoghi. Alla nostra voce si mischiano alcune tracce audio che ho selezionato, c’è il rumore delle campane, quello di una sedia che struscia sul pavimento, l’interno di un ospedale, un respiro affannato.

Solo alla fine, chiediamo al pubblico di voltarsi verso di noi per dare un nome alla ragazza che negli anni 70 fu vittima due volte. Ci tenevo in particolare a condividere questa storia, a fare memoria di un’indifesa, a vedere come ogni tanto il manicomio, oltre a essere un luogo di alienazione e dolore, è anche un luogo che protegge.

Salute mentale su Radio Malva

Dopo questa intensa esperienza, ho proposto a Radio Malva (Valencia) una puntata dedicata alle donne in manicomio e, grazie alla disponibilità di Alfonso Moreira e Luis Díscola, ho portato la storia di Amparo anche in radio chiedendo ancora una volta la collaborazione di Nancy. Puoi ascoltare Mujeres en el Manicomio qui.

Tutte le fotografie sono di Miguel Lorenzo.

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